Peter Fox farà ballare l’Openair Gampel.

Divertirsi, festeggiare, raccogliere i rifiuti

Quanti rifiuti si producono durante un festival?

Cosa rimane quando 100'000 fan e centinaia di aiutanti, artiste e artisti dopo quattro giorni lasciano l’area adibita al festival? Chi pensa a montagne di rifiuti e a tende rotte può rimanere sorpreso dalle seguenti risposte.

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Marcel Zulauf, Ringier Brand Studio
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Cosa facciamo

Quando Peter Fox si esibirà sul Red Stage dell’Openair Gampel il 19 agosto, migliaia di persone festeggeranno il cantante della band berlinese Seeed (e, senza volerlo, faranno anche cadere un po’ di rifiuti). Quello che pochi sanno: Seeed ha preso parte al primo studio scientifico sul tema sostenibilità nei grandi concerti in Germania. «È importante insistere con il tema della sostenibilità. A livello personale, politico e sistematico. Sono passati i tempi del business as usual», commenta Peter Fox a riguardo.

Divertirsi senza frustrazioni (ambientali)

La sostenibilità è in cima alle priorità dell’Openair Gampel. Il festival, che si svolge nel Vallese, ha sviluppato, infatti, una strategia di sostenibilità in collaborazione con la Migros. Questo ha già ridotto notevolmente la quantità di rifiuti, il consumo di energia e quindi l’impronta di CO₂. Durante il festival del 2022, con 100'000 fan sono stati prodotti 10 kg di CO₂ pro capite. Per fare un confronto: l'Ufficio federale dell'ambiente calcola circa 12,5 kg di CO₂ al giorno per persona. La quantità di rifiuti è stata ridotta del 42% passando a 74,9 tonnellate. Di queste, il 45,5% è stata riciclata.

100'000 fan festeggiano insieme la musica nel Vallese nel rispetto dell’ambiente.

«Recuperare il materiale riciclabile invece di smaltirlo»

L’azienda acting responsibly sotto la direzione del sociologo Rolf Schwery sviluppa piattaforme e misure per eventi sostenibili insieme alla Migros. Per lui è chiaro che «Le montagne di rifiuti dei festival sono il passato. C’è bisogno di sistemi di raccolta differenziata, per non lasciare tutto per terra. Ora abbiamo un sistema modulare semplice, estensibile e che funziona bene. Oggi possiamo raccogliere la plastica separatamente. Si va in direzione del recupero del materiale riciclabile invece di smaltirlo.

Vision Zero Waste

Con il supporto della Migros, l’Openair Gampel ha sviluppato una Carta della sostenibilità con cui gli organizzatori intendono raggiungere tre obiettivi nei prossimi anni: Zero Waste, rafforzare la coesione sociale, puntare sulla qualità e non sulla quantità. Schwery spiega cosa significa: non si tratta solo di protezione dell’ambiente, ma di una sinergia tra ecologia, economia e sociale: «Un evento sostenibile lascia un effetto positivo duraturo su tutte le persone che vi partecipano».

Raccolta differenziata dei rifiuti e gli eroi Zero Waste

I volontari garantiscono una festa più pulita

Grazie a una strategia per i rifiuti, ai 120 eroi Zero Waste e al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti sviluppato dalla Migros, è stato possibile ridurre la quantità di rifiuti all’Openair Gampel e raggiungere una percentuale di riciclaggio molto elevata. Durante il festival i volontari hanno lavorato 1560 ore. In questo modo è stato possibile ridurre la quantità di rifiuti pro capite da 1,2 kg a 0,75 kg. Oltre ai rifiuti solidi urbani, è stato possibile fare la raccolta differenziata di legno, metallo, alluminio, PET, plastica, vetro e rifiuti biogeni.

I fan del festival portano tende e bagagli

Campeggio senza caos

Il campeggio gratuito a Gampel contribuisce alla sostenibilità in quanto riduce la mobilità. Anche nel campeggio ci sono le stazioni della raccolta differenziata dei rifiuti. Nell’area del festival è disponibile l’acqua potabile gratis. E per chi non vuole portarsi dietro la tenda, dal 2022 può usufruire del servizio tende ecologico di niuway. Durante il primo anno sono già state noleggiate 160 tende. A proposito, con la giusta attrezzatura da campeggio non si dorme solo in modo sostenibile ma anche comodo.

La mobilità fa la differenza in fatto di clima

La mobilità ha il maggiore impatto sul bilancio ambientale di un festival. A Gampel, sono state misurate emissioni pari a circa 1004 tonnellate di CO₂ equivalente nel 2022. «Che equivalgono a circa 10 kg di CO₂ pro capite. Il 55% delle emissioni sono causate dalla mobilità, di cui, a sua volta, il 63% è causato dalle attività di viaggio della star», afferma Schwery. Ecco perché è importante convincere le persone dandogli delle alternative stimolanti. A Gampel, ad esempio, il trasporto pubblico tra Visp e l’area del festival è incluso nel prezzo del biglietto.

I molteplici vantaggi dell’incentivazione del trasporto pubblico

L’esperto Schwery sottolinea anche altri vantaggi dell’incentivazione del trasporto pubblico durante i festival: il maggior consumo sul posto avvantaggia gli esercizi locali. Inoltre aumenta la sicurezza perché ci sono meno incidenti. «Il viaggio con il trasporto pubblico vale la pena dal punto di vista ecologico, sociale ed economico».

Il cibo per i fan, per la crew e per gli artisti

Il cibo come fattore climatico

Il catering per i fan, il personale e gli artisti è importante da un lato. L’anno scorso, il vitto ha contribuito per il 32% all’impatto ambientale dell’Openair Gampel, ovvero oltre 323'713 kg di CO₂ equivalente. Dall’altro lato, a causa della mancanza di una valida soluzione con stoviglie riutilizzabili per 100'000 visitatori, il problema dei rifiuti non è ancora stato risolto, come afferma Schwery. «Per tale motivo si è ricorsi a una raccolta della plastica generalizzata su tutta l’area del festival».

Olivier Imboden, responsabile media

Maggiori informazioni nel video Youtube con Olivier Imboden, responsabile media, sul concept di sostenibilità dell’Openair Gampel 2022 (da 2.26 a 3.23, in tedesco).

Un successo misurabile

L’Openair Gampel misura i propri provvedimenti per la sostenibilità dal 2015 e li migliora costantemente. Sulla piattaforma nachhaltige-events.ch della Migros vengono registrati i dati su rifiuti, acquisti, catering, trasporti e sicurezza. Dal 2021 vengono registrati anche i consumi di acqua ed energia e viene calcolata l’impronta di CO₂. Lo sviluppo della strategia di sostenibilità si riallaccia all’iniziativa della Migros «Sostenibilità agli eventi» per le partnership e le sponsorizzazioni di eventi.

Foto: Getty Images/Thomas Niedermueller, KEYSTONE/Jean-Christophe Bott/Manuel Lopez, acting responsibly AG