Donna con in mano una ciotola coperta con un panno in cera d'api

Sostenibilità

Meno plastica in tutta semplicità

Pulizie, piatti da lavare o doccia: in un'economia domestica la plastica è ovunque. Non deve per forza essere così! Con questi consigli ridurrai in un batter d'occhio la montagna di plastica che hai in casa.

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Sabina Galbiati
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Usare una spugna vegetale

La spugna di luffa è una vera panacea per la cucina e il bagno. È adatta, come il suo corrispettivo in plastica, per pulire le superfici e lavare i piatti. Essendo prodotta con la luffa cilindrica, questa spugna è al 100% vegetale e non rilascia microplastiche. Una caratteristica che la rende particolarmente pratica: la spugna di luffa è lavabile a 60 gradi.

Prodotti solidi nella doccia

Lo shampoo solido sta conquistando i bagni – o meglio – le docce della Svizzera. Tutto a vantaggio dell'ambiente. I saponi hanno infatti un notevole rendimento e consentono di risparmiare fino a due flaconi in plastica di docciaschiuma o shampoo liquidi. Di norma sono certificati come prodotti di cosmesi naturale, ad esempio dai noti marchi Natrue o Eco-Cert Cosmos Natural. Tuttavia, bisogna ammetterlo: si tratta di cambiare le proprie abitudini. Chi proprio non ne vuol sapere dello shampoo solido può puntare sulle confezioni di ricarica e riempire ogni volta i flaconi che già ha a casa.

Fare il bucato con le strisce di lavaggio

Ridurre al minimo il detersivo per il bucato consente anche di risparmiare sull'imballaggio. Le strisce di lavaggio Washo sono in vendita in una scatoletta di cartone e sostituiscono all'incirca una confezione di ricarica in plastica contenente due litri di detersivo. Basta mettere una striscia di lavaggio direttamente nel cestello. E alla fine la scatola di cartone va nel riciclaggio. Le strisce di lavaggio ecologiche rispettano l'ambiente e occupano poco spazio nella borsa della spesa. Facendone un uso regolare, si dovrebbe di tanto in tanto utilizzare un anticalcare per la lavatrice, poiché le strisce di lavaggio non lo contengono.

Usa e getta senza plastica

Un classico: per la festa di compleanno sono necessari più piatti e bicchieri di quelli che si hanno in casa. In questi casi, chi non può farseli prestare dai vicini di casa può ricorrere alle stoviglie usa e getta prodotte con materie prime rinnovabili, come foglie di palma, fibre di canna da zucchero o legno. Se possibile, acquista prodotti compostabili che puoi smaltire nel cassonetto del materiale vegetale o nella compostiera da giardino. I prodotti in fibre di legno dovrebbero possibilmente essere certificati FSC. Lo sapevi? Con le stoviglie usa e getta prodotte con materie prime rinnovabili, la Migros risparmia ogni anno 560 tonnellate di plastica.

Il panno in cera d'api della nonna mantiene freschi gli alimenti

I panni in cera d'api sostituiscono le pellicole trasparenti e i fogli d'alluminio. I panni di cotone rivestiti con un sottile strato di cera d'api stanno tornando in auge. Infatti le nostre nonne li utilizzavano già per avvolgere gli alimenti e mantenerli freschi. Buono a sapersi: se tenuti con cura, i panni durano all'incirca uno o due anni. Non sono però adatti per avvolgere la carne, il pesce e le pietanze calde. Chi tende ad avere le mani fredde dovrebbe eventualmente ripiegare su un'alternativa come i contenitori salvafreschezza. Infatti, affinché la cera si ammorbidisca e sia possibile avvolgere bene gli alimenti o i sandwich, bisogna avere le mani calde.

Cotone per le orecchie

La Migros vende esclusivamente bastoncini per pulire le orecchie con batuffolo di ovatta e asticella di carta certificata FSC proveniente da gestione forestale sostenibile. La Migros risparmia così 143 tonnellate di plastica all'anno, e questo solo con i bastoncini di ovatta. Chi desidera puntare su una versione ancora più sostenibile, può inoltre scegliere la variante biologica con batuffolo in cotone bio.

La spazzola di legno per pentole e stoviglie

Invece della spazzola di plastica, per lavare le stoviglie puoi utilizzare quella di legno con testina sostituibile. Dato che anche le setole sono interamente naturali, nell'acqua non vengono rilasciate microplastiche. Di norma, queste spazzole sono certificate FSC e provengono da una gestione forestale sostenibile. Un rapido controllo, tuttavia, non fa mai male.

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