Navigazione

Sostenibilità

Meno plastica in tutta semplicità

Pulizie, piatti da lavare o doccia: la plastica ci accompagna ovunque in casa. Così non va. Con questi consigli ridurrai in un battibaleno la montagna di plastica domestica.

Testo Sabina Galbiati
Data
kw45-genM-plastik-im-haushalt

(Bild: GettyImages)

Strofinare con il cetriolo

La spugna di luffa è un talento a tutto tondo in cucina e in bagno. È adatta, come il suo simile in plastica, per pulire le superfici e lavare i piatti. Poiché la spugna viene prodotta con il frutto della luffa, è al 100% vegetale e non rilascia microplastiche. Caratteristica particolarmente pratica: la spugna di luffa può essere lavata a 60 gradi.

Prodotti solidi per la doccia

Lo shampoo solido sta conquistando i bagni o, meglio, le docce della Svizzera. A trarne vantaggio è l'ambiente. I saponi, infatti, rendono molto e consentono di risparmiare fino a due flaconi in plastica di docciaschiuma o shampoo liquidi. Di norma, questi articoli sono certificati come prodotti di cosmesi naturale, per esempio dai noti marchi Natrue o Eco-Cert Cosmos Natural. Non c'è dubbio: bisogna cambiare le proprie abitudini. Chi proprio non ne vuole sapere dello shampoo solido può puntare sulle confezioni di ricarica e riempire nuovamente i flaconi che già ha a casa.

Fare il bucato con le strisce

Ridurre al minimo il detersivo per i panni consente anche di limitare i materiali d'imballaggio. Le strisce lavanti Washo si presentano nella sottile confezione di cartone e sostituiscono all'incirca una confezione di ricarica in plastica da due litri di detersivo per bucato. Basta mettere una striscia per lavaggio direttamente nel cestello e, alla fine, riciclare la confezione. Le strisce lavanti ecologiche rispettano l'ambiente e occupano pochissimo spazio nella borsa della spesa. Chi le utilizza regolarmente dovrebbe di tanto in tanto impiegare un anticalcare per lavatrice, poiché questo non è contenuto nelle strisce lavanti.

Usa e getta senza plastica

Un classico: per la festa di compleanno sono necessari più piatti e bicchieri di quanti se ne hanno a casa. Chi, in questi casi, non può contare su un prestito dei vicini di casa ha però la possibilità di ricorrere alle stoviglie usa e getta prodotte con materie prime rinnovabili come foglie di palma, fibre di canna da zucchero o legno. Presta attenzione e acquista prodotti il più possibile compostabili che puoi smaltire nel bidone del materiale vegetale o nel tuo compost da giardino. I prodotti in fibre di legno dovrebbero essere possibilmente certificati FSC. Lo sapevi? Con le stoviglie usa e getta prodotte con materie prime rinnovabili la Migros risparmia ogni anno 560 tonnellate di plastica.

L'involucro in cera d'api della nonna mantiene freschi gli alimenti

Gli involucri in cera d'api sostituiscono le pellicole trasparenti e i fogli d'alluminio. I panni di cotone rivestiti con un sottile strato di cera d'api stanno tornando di moda. In realtà, infatti, già le nostre nonne li utilizzavano per avvolgere gli alimenti e mantenerne la freschezza. Buono a sapersi: con la giusta cura, i panni durano all'incirca uno-due anni. Non sono però adatti per carne, pesce e pietanze calde. Chi tende ad avere le mani fredde dovrebbe ricorrere semmai a un'alternativa come i contenitori salvafreschezza: perché la cera diventi morbida e si possano avvolgere bene generi alimentari o sandwich occorrono, in effetti, mani calde.

Cotone per le orecchie

Alla Migros la clientela acquista esclusivamente cotton fioc con testine di ovatta in cotone e bastoncino in carta certificata FSC da gestione forestale sostenibile. La Migros risparmia così, con i soli bastoncini ovattati, 143 tonnellate di plastica all'anno. Chi desidera puntare su una versione ancora più sostenibile può inoltre scegliere la variante biologica con testine di ovatta in cotone bio.

La spazzola in legno per pentole e stoviglie

Invece della spazzola per stoviglie in plastica puoi utilizzare quella in legno con testa sostituibile. Dato che anche le setole sono interamente naturali, non vengono rilasciate microplastiche nell'acqua. Di norma, queste spazzole sono certificate FSC e provengono da una gestione forestale sostenibile. Effettuare una breve verifica, però, non fa mai male.

Consigli e astuzie

Vorresti saperne ancora di più?

Ulteriori articoli