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Una questione di apparenze

Imballaggi ecologici

Dobbiamo parlare! Informazioni sugli imballaggi. Perché, come per molte altre cose, anche qui non esiste solo bianco o nero.

Testo Janine Radlingmayr
Foto Aproz
Data
5uVpXM2as6JqBrNbJkU25Q

Da ottobre 2020 le bottiglie di Aproz sono in PET riciclato.

Un tema che divide gli animi: gli imballaggi. Quali sono davvero necessari? Quali hanno un minore impatto sull’ambiente? Cosa succede quando li consegniamo per il riciclaggio? Da un certo punto di vista gli imballaggi possono essere anche sostenibili, perché proteggono gli alimenti e riducono quindi lo spreco alimentare.


Il nostro obiettivo

Il nostro obiettivo: utilizzare gli imballaggi solo dove sono necessari e riutilizzarli poi in un ciclo della plastica completo.

I quattro punti chiave su cui lavoriamo per ottenere imballaggi più ecologici:

  1. Economia circolare : Ci impegniamo a realizzare i nostri imballaggi ecocompatibili con materiali riciclati.

  2. Prodotti riutilizzabili invece che monouso : Quando è opportuno, utilizziamo imballaggi multiuso come alternativa e ampliamo l’offerta di prodotti non confezionati.

  3. Riduzione del materiale: La nostra semplicissima regola: confezioni più leggere, quindi più ecologiche!

  4. Imballaggi innovativi: Nuovi materiali e imballaggi sono allo studio ogni giorno.


Cosa deve essere in grado di fare un imballaggio?

Confezionare i prodotti è una scienza a sé. Infatti ogni confezione deve soddisfare requisiti diversi e dipende da una varietà di fattori.

Un imballaggio deve:

  • proteggere il prodotto (durata di conservazione e igiene)

  • trasmettere informazioni (provenienza, ingredienti, data di scadenza, ecc.)

  • conferire un’estetica gradevole al prodotto

  • agevolare il trasporto nella catena logistica

  • essere pratico per l’uso

  • essere possibilmente ecologico e riciclabile

  • costare poco.

Per la Migros, un imballaggio è soddisfacente quando raggiunge un equilibrio ottimale tra tutti questi fattori nell’arco della sua intera vita.

Talvolta rinunciamo semplicemente agli imballaggi: banane, pere, melanzane bio sono soltanto alcuni dei prodotti che la Migros vende sfusi senza alcuna pellicola di plastica. E per alcuni prodotti selezionati preferiamo la marcatura Natural Branding che sostituisce le etichette di plastica. Questo significa ancora più prodotti naturali da scegliere e avere la coscienza ancora più a posto.


La Migros evita montagne di plastica

Dal 2010 siamo riusciti a risparmiare oppure a ottimizzare dal punto di vista ecologico 17’520 tonnellate di materiale d'imballaggio, diminuendo al contempo molto spesso la quota di plastica. Ci impegniamo per ridurre la quantità di imballaggio, utilizziamo materiali riciclati o confezioniamo i nostri prodotti in modo più ecologico. Concretamente ciò significa che: riduciamo per esempio la percentuale di plastica in diverse confezioni di pasti pronti Anna’s Best e M-Classic. Grazie a vaschette più sottili con pareti laterali rinforzate, ogni anno possiamo risparmiare in totale 20 tonnellate di materiali sintetici.

Un imballaggio ottimizzato non si riconosce sempre a colpo d’occhio, ad esempio quando è realizzato con materiale di riciclo o cartone FSC da silvicoltura sostenibile.


Ma cosa significa più ecologico?

Per più ecologico intendiamo che la Migros

  • utilizza materiale più ecologico, come carta FSC al posto di carta normale oppure

  • usa un altro tipo di confezione, ad esempio un sacchetto al posto di un barattolo.

Il nostro obiettivo: confezioni di carta e cartone sostenibili al 100%

La stragrande maggioranza dei nostri imballaggi è già certificata. Ma non ci accontentiamo. Stiamo studiando come convertire nei prossimi anni tutte le confezioni di carta e cartone delle aziende Migros al materiale riciclato o al materiale certificato FSC.


Pensiamo a contenuto e contenitore insieme

In un’ottica di massima efficienza, per i nuovi prodotti la Migros progetta contemporaneamente il prodotto e la sua confezione. In questo modo possiamo tenere in considerazione l’intera vita del prodotto e del suo imballaggio. Così è nato per esempio anche il Natural Branding per diversi tipi di frutta.


Guardiamo ai bilanci ecologici

Nella ricerca dell’imballaggio ottimale e più ecologico possibile, ci orientiamo in base ai bilanci ecologici. Nel calcolare gli ecobilanci, la Migros tiene conto dell’intero ciclo di vita degli imballaggi, dall’estrazione della materia prima fino allo smaltimento. In questo processo vengono studiati gli effetti sull’ambiente come ad esempio l’impatto sul clima della CO2 o l’acidificazione del suolo.

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