Navigation

Pomodoro

Conservare sotto vetro

Il piccolo abbiccì del sotto vetro

Salsa di pomodoro, zucchine sottaceto o confettura di fragole: in questo periodo le conserve sono di nuovo alla ribalta! Mai fatte prima? Ti sveliamo le basi.

Di
Marlies Seifert
Data
Formato
Suggerimento

Le basi

Esistono vari metodi di conservazione degli alimenti. Prima di essere messi in conserva, gli alimenti vanno dapprima cotti. «Questa è la sostanziale differenza rispetto alla vasocottura, tecnica che consiste nel mettere prima gli alimenti nei vasi di vetro e scaldarli poi a bagnomaria», spiega l'esperta Iris Penna della Scuola Club Migros (clicca qui per andare ai relativi corsi).

La messa in conserva è un metodo più veloce della vasocottura. Quest'ultima permette però di conservare i cibi più a lungo, fino a un anno, mentre le conserve vanno consumate entro sei mesi. Non occorre invece cuocere gli alimenti per metterli sotto sale, in salamoia, sottaceto o sott'olio. Così conservati gli alimenti si mantengono per due settimane. Eccoti una ricetta facile per zucchine sottaceto.

Consiglio degli esperti: puoi prolungare il periodo di conservazione delle conserve e degli alimenti sottaceto, sott'olio, sotto sale o in salamoia con la sterilizzazione a bagnomaria. Maggiori informazioni più avanti.

Puoi mettere in conserva o sottaceto, sott'olio o in salamoia diversi alimenti. L'importante è che siano freschi.


Gli ingredienti

Utilizza sempre alimenti integri, ovvero scarta per esempio pomodori o ciliegie danneggiati. È vero che nel vasetto le irregolarità non salterebbero all'occhio, ma «frutta e verdura non impeccabili compromettono la conservabilità», avverte l'esperta.

Scegli quindi soltanto prodotti ineccepibili che non presentano punti danneggiati né parti marce. Puoi per esempio mettere in salamoia, sottaceto o sott'olio formaggio, spicchi d'aglio, cipolline o pomodori essiccati. Sono invece adatti all'invasatura a caldo chutney, confetture, salse di pomodoro o composte.

Consiglio degli esperti: usa solo erbe aromatiche essiccate. «Quando entra in gioco l'acqua, la conservabilità diminuisce», avverte ancora Iris Penna.


Vasi e vasetti di vetro

Indipendentemente dalla tecnica di conservazione scelta, «non usare vecchi vasetti di alimenti che girano per casa», continua Iris Penna. Perché? «Perché i coperchi dei vasetti per conserve sono studiati in modo da formare il vuoto quando il contenuto si raffredda.» In questo modo il vasetto si chiude ermeticamente conservando gli alimenti.

Vasetti, guarnizioni di gomma e coperchi vanno sterilizzati prima di usarli facendoli bollire almeno 5 minuti e lasciandoli poi asciugare all'aria. L'igiene è così assicurata.

Consiglio degli esperti: dopo aver riempito il vasetto chiudilo bene subito e capovolgilo. Così facendo, eventuali germi e batteri nel coperchio verranno uccisi.

I vasetti per conserve sono studiati in modo da formare il vuoto quando il contenuto si raffredda.


Procedura

In alternativa alla cottura sul fornello, Iris Penna consiglia il forno: preriscaldalo a 200 gradi, posiziona sulla scanalatura inferiore una teglia profonda riempita d'acqua e inserisci i vasetti chiusi.

«Lascia i vasetti nel forno caldo finché al loro interno si formano bollicine. Ciò significa che sono scaldati a oltre 100 gradi», afferma Iris Penna. Puoi quindi spegnere il forno, ma lasciaci i vasetti almeno 90 minuti ancora. Falli poi raffreddare una notte intera e infine riponili in un luogo adatto.

Consiglio degli esperti: a raffreddamento ultimato puoi controllare il sottovuoto. Si è formato se al centro il coperchio è leggermente concavo. Se nella fase di raffreddamento senti come un crepitio proveniente dai coperchi puoi dedurne che si è formato il vuoto.

Potrebbe interessarti anche

Tutte le stories