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L'inventore del mitico Ice Tea Ruedi Bärlocher

Kult Ice Tea

Com'è nata l'idea del mitico Ice Tea?

Ruedi Bärlocher è il creatore del mitico Ice Tea. Ha cercato e cercato e ha sperimentato ininterrottamente fino a riuscire a lanciare sul mercato il primo tè freddo al mondo prodotto in grandi quantità. Intervista con l'inventore.

Di
Silvia Schütz
Data
Formato
Intervista

Com'è nata l'idea di produrre un tè freddo?

In occasione di un viaggio negli Stati Uniti nel 1983 del nostro responsabile dello sviluppo di allora. Negli USA era consuetudine versare il tè appena preparato in bicchieri pieni di ghiaccio, che consentiva di raffreddarlo immediatamente. Questo "iced tea" veniva bevuto ovunque, a casa e fuori casa.

E poi cosa è successo?

Una volta rientrato in Svizzera, ci siamo messi a sperimentare per cercare di produrre un tè freddo su larga scala. Quando prepariamo il tè a casa, versiamo l'acqua calda sulle foglie o sulla bustina e lo beviamo in breve tempo. Per produrlo invece industrialmente, all'inizio abbiamo seguito il cosiddetto processo "home made". In altre parole, prima di adottare il sistema dell'infusione, durante i primi tentativi usavamo mettere grandi sacchetti di stoffa pieni di tè in speciali serbatoi da 2000 litri. Il tè pronto raggiungeva una temperatura di circa 35 gradi. I processi microbiologici però ne modificavano ripetutamente il gusto rendendolo imbevibile.

Come avete risolto il problema?

Abbiamo cercato e cercato fino a trovare una soluzione unica nel suo genere: quando il tè bollente lascia l'impianto, cede il calore all'acqua fresca che entra per l'infusione successiva. Naturalmente i due liquidi rimangono separati. In questo modo il tè appena preparato si raffredda. Con questo sistema si evitano i problemi microbiologici e si risparmia molta energia.

Cosa contraddistingue il mitico Ice Tea?

Estraiamo direttamente dalle foglie di tè. In questo modo i tannini passano direttamente nell'acqua, conferendo al tè il suo carattere asprigno. Si tratta di un tè in infusione in cui l'acqua calda viene pressata attraverso una miscela di tè nero e rosa canina. Durante questa fase si sprigionano i sapori tipici del nostro mitico Ice Tea. Altri fabbricanti lavorano con l'estratto di tè. Naturalmente è importante anche la qualità delle foglie di tè, che deve rimanere invariata tutto l'anno. Il nostro fornitore di tè ce lo garantisce miscelando sapientemente varietà provenienti da diverse piantagioni. Nel 1984 ci rifornivamo di tè nero dallo Sri Lanka, oggi dall'India.

La particolarità di questo Ice Tea è che nulla è stato modificato nel corso dei decenni trascorsi.

Ruedi Bärlocher

E perché ancora oggi l'Ice Tea continua ad avere successo?

È una bevanda che si beve in famiglia, sempre presente sulla tavola e ideale per accompagnare ogni pasto, tutto l'anno. Se hai dei figli, lo tramandi. Anche il buon rapporto qualità-prezzo depone a suo favore. Hanno dato un ulteriore impulso pure le novità come la bottiglia di PET richiudibile. L'Ice Tea si può portare ovunque, sia in gita che a scuola o a un concerto rap.

Esiste una formula segreta?

Sì e no, perché tutti gli ingredienti figurano sulla confezione. Le quantità di ogni singolo ingrediente rimangono però un segreto. Anche i dettagli della lavorazione delicata non sono resi noti. Naturalmente vogliamo evitare che il "nostro" tè venga copiato. La particolarità di questo Ice Tea è che nulla è stato modificato nel corso dei decenni trascorsi. Il sapore è lo stesso del 1984 e, come per tutti i mitici tè freddi, non usiamo conservanti.

Il mitico Ice Tea è conosciuto anche a livello internazionale?

No, il mitico Ice Tea è una specialità svizzera.

Qual è il suo tè preferito?

L'Ice Tea alle erbe alpine. Per questo abbiamo usato erbe alpine del Vallese, che abbiamo poi introdotto negli estrattori di Bischofszell come le foglie di tè. Affinato con la menta, l'Ice Tea alle erbe alpine è una delizia.

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